Piccola guida per daphile by Marco

La piccola guida a Daphile HIFI

Daphile è un sistema operativo (SO) sviluppato dal finlandese Kimmo Taskinen (Kipeta) che si basa su Linux Gentoo e sul Logitech Media Server + Player Squeezelite. Daphile è esclusivamente dedicato all’audio, gratuito, non ha schermo, e si controlla via browser da un altro PC, tablet o smartphone; la riproduzione può essere controllata anche da tablet o smartphone Apple, Android e Windows (basta cercare Squeeze sullo store). Il software si adatta anche a computer datati, ha tante funzionalità, è facile da installare, comodo da usare, supporta i plugin di terze parti (per Qobuz, Spotify, ecc.) e offre una qualità sonica altissima. In questo post vedremo solo alcuni indicazioni di base prendendo spunto dai post discussi sul forum di videohifi.com.

Hardware consigliato

Il compito principale di Daphile è inviare al DAC uno stream PCM bitperfect, cioè senza manipolazioni se si esclude la funzione di resampling di Squeezelite (resampling nativo che usa libsoxr), non ha bisogno quindi di macchine performanti per girare al meglio. Si può istallare praticamente su tutti i sistemi con architettura x86, ma ideali sono i mini PC e soprattutto i thin client: hanno una struttura semplice a basso rumore elettrico (bassa attività elettrica sulla motherboard), hanno la possibilità di disattivare tutto quello che non serve da BIOS, sono reperibili su Ebay a basso prezzo, hanno consumi bassi, potenza sufficente, nessuna ventola fastidiosa, si avviano in un lampo e suonano alla grande.

I thin client raccomandati sono innanzitutto il Fujitsu Futro S450, usato in questa guida, ma anche gli HP T5730/T5735; ben fatti, con 1 GB di RAM sono ottime basi che gli appassionati più esigenti potranno poi “elaborare” a piacere: togliendo le due viti posteriori la parte superiore scorre su quella inferiore e si può così installare una Compact Flash (CF) da almeno 2 GB per un installazione interna del SO, mettere RAM aggiuntiva, una CPU più potente, un alimentazione lineare, ecc. Dopo averli impostati correttamente si possono usare solo da remoto, senza tastiera e senza monitor collegati.

Installazione della ISO su sistemi operativi Windows

Installare la ISO distribuita (Live) su una chiavetta USB da almeno 1 GB è molto semplice con il software UNetbootin (consigliato dall’autore) o Rufus:

  1. selezionare la ISO a 32 o 64 bit secondo l’architettura del proprio sistema (sul Futro S450 64 bit)
  2. impostare lo spazio riservato alla libreria, anche 512 MB se è molto ampia
  3. scegliere il pen drive inserito
  4. Dare OK

UNetbootin

La chiavetta perde la formattazione originale (ora Ext4) e tutti i file del file ISO sono riversati sulla chiavetta.

Verifica della rete

Questo passo preliminare è necessario per impostare successivamente un IP statico in modo da evitare tutte le volte la ricerca dell’indirizzo IP assegnato dal server DHCP.

In Windows lanciare Start/accessori/Prompt dei comandi, digitare “ipconfig” e annotarsi la configurazione della rete. Questa è la configurazione del mio PC:

  1. Indirizzo IPv4 > 192.168.3.100
  2. Subnet mask > 255.255.255.0
  3. Gateway predefinito > 192.168.3.1

Impostazione del BIOS del Futro

Dopo aver collegato monitor, tastiera (anche USB), cavo Ethernet (il WIFI è sconsigliato) e chiavetta USB, avviare il Futro e entrare nel BIOS tenendo premuto F2. Dopo aver resettato il BIOS (Get default values) occorre lasciare abilitati solo i controller necessari, nel mio caso le porte USB e la porta Ethernet, e disabilitare il blocco del caricamento del SO in caso di errori in modo che la rimozione della tastiera non crei problemi.

Sul Futro i valori di default che ho cambiato sono questi:

  1. Main/Boot features/Post errors > disabled
  2. Advanced/Peripheral configuration
    1. Serial 1 > disabled
    2. Audio controller > disabled
    3. LAN remote boot > disabled
  3. Advanced/Event logging > disabled
  4. Power/LAN > disabled
  5. Boot/Boot priority order > 1: USB KEY 2: IDE 0

Salvare e uscire con Exit/Save change and exit.

Caricamento della ISO Live sul Futro

Al riavvio inizierà il caricamento di Daphile che si fermerà per alcuni secondi invitandoci a fissare le impostazioni iniziali. Il tasto F1 ci mostra la finestra sotto che va compilata secondo i parametri trovati con “ipconfig” assegnando l’ultimo numero dell’IP address diverso (io ho assegnato 111).

Non dovendo usare il WIFI ho premuto invio senza scrivere nulla. Se invece si vuole usare il WIFI bisogna avere una scheda compatibile (tipo TP-Link TL-WN727N V3) e immettere nome rete e password.

Ubuntu 64-bit-2015-03-17-23-59-40

Premendo Y si confermano i parametri e continua il caricamento. Daphile presenta subito dopo un’altra schermata dove elenca i drive collegati. Qui si decide se cancellare TUTTO su un drive per installarci in seguito la versione definitiva. Non connettere librerie su HD esterni perchè se selezionato per errore tutti i dati andranno persi.

Sul Futro ho scelto la Compact Flash interna da 4 GB, probabilmente la soluzione migliore, ma molti preferiranno usare una seconda pennetta USB:

  1. collegare una nuova chiavetta USB o la CF interna
  2. cliccare sul comando “Rescan drives” e comparirà la lista dei drive collegati
  3. selezionare il drive CORRETTO e premere invio
  4. digitare il codice che appare a video e proseguire.

Ubuntu 64-bit-2015-03-18-00-07-12

Andando avanti Daphile finisce il caricamento e, se i parametri di rete sono corretti, a video appare l’IP assegnato. Per connettersi e gestire il sistema da remoto tramite browser o smartphone (caso 1) è sufficente inserire l’IP in un browser o usare uno di questi due indirizzi: http://daphile and http://daphile. (il secondo ha il puntino alla fine).

Se si salta la configurazione di avvio e se la scheda WiFi è compatibile, Daphile crea la rete “Daphile” a cui ci si può connettere con la password “secret1234″ (caso 2). In Settings/networking è possibile settare la rete diversamente.

Qui sotto: sopra il caso 2 e sotto il caso 1

Ubuntu-64-bit-2015-03-18-00-13-06-2

 Installazione della versione definitiva

La versione definitiva permette una gestione dell’interfaccia e della libreria più leggera e efficiente, aggiornamenti automatici, memorizza tutte le impostazioni dell’utente e riserva più’ spazio per il database.

Ora serve la chiavetta USB o la CF preparata sopra; se il passaggio sopra è stato saltato si può cancellare il disco (le partizioni) tramite Paragon Partition Manager o simili; è possibile anche usare una copia della prima chiavetta creata con UNetbootin.

  1. accedere da browser al menu Settings/firmware
  2. selezionare il drive preparato
  3. abilitare Configure system settings
  4. avviare l’installazione definitiva
  5. impostare tastiera e rete (altro?)
  6. riavviare
  7. togliere la prima pennetta (il suo compito qui è finito)
  8. se è stata usata la CF o altro drive interno come installazione definitiva, entrare nel BIOS e impostare correttamente il Boot/Boot priority order.

Usando CF/HD interni per l’installazione ogni drive collegato su USB all’avvio sarà ignorato, in caso contrario tutte le volte bisogna scollegarli prima di avviare e una volta avviato Daphile ricollegarli.

L’installazione occupa una partizione da 1Gb e la restante parte della scheda rimane disponibile per i files musicali.

Cambi di versione

Il sistema di aggiornamento è molto comodo se la versione immediatamente successiva a quella installata è disponibile: è sufficiente andare in System Firmware/check update/download and install. In caso contrario è necessario ripartire dalla Live.

E’ possibile anche cambiare versione inserendo nel browser l’IP con cui si entra in Daphile + “/cgi-bin/Devel”. Si può prima provare direttamente gli indirizzi http://daphile.local/cgi-bin/Devel o http://daphile/cgi-bin/Devel. Si apre una pagina dove copiare e incollare il link della ISO da installare, tipo: http://www.daphile.com/tmp.qSPQbWD3rw/daphile-15.03-b081429-x86_64.iso.  Confermando, la ISO viene scaricata e installata in automatico e è sufficente riavviare per trovare la nuova versione definitiva. Se tale versione non soddisfa, in System Firmware > Status c’è la possibilità di tornare indietro (Downgrade offered).

aggiornamenti

Sotto alcuni link alle ISO:

Collegamento della libreria musicale

Per lo storage della libreria sono preferibili NAS o HD su rete Ethernet, poi HD eSata e in ultimo HD USB, questo per evitare di avere sullo stesso bus sia l’HD che il DAC.

Per far vedere a Daphile la libreria su NAS:

  1. in Media server lasciare su “local”
  2. In Network drives selezionare “cifs”
  3. Remote target: usernamedelrouter@iprouter:/nomedellacartella
  4. Password: password del NAS
  5. Identification: Nome del drive collegato
  6. Flaggare RW e Share se necessario

Daphile supporta numerosi media server: CIFS, NFS, SSHFS e FTP.

Note d’uso

Ad ogni riavvio Daphile fa il rescanning del Media Library e riprende la riproduzione interrotta allo shutdown. Per chi rileva una certa lentezza nello scanning del database, può far comodo disabilitare l’automatismo: Settings/Advanced/Media Server Settings/Advanced/Performance/Automatically detect changes.

In Setting si trovano opzioni per molte cose, ma di default la configurazione è già ottima.

In Audio devices si trovano varie opzioni per verificare e configurare il volume e i settaggi del DAC per cercare un’ulteriore ottimizzazione del sistema; si può giocare sui valori di stream buffer, output buffer, Alsa buffer time e Alsa period count oltre che sul Phase Response e attenuazione, ma, da quanto ho capito, le impostazioni di default già assicurano una qualità del suono di assoluto riferimento.

audioset

In Power si trovano i controlli del power management dei vari componenti hardware e molti processori permettono la gestione dinamica della frequenza di lavoro. Alcuni utenti hanno trovato giovamenti qualitativi anche qui.

Alcuni trovano giovamento riproducendo i file da RAM drive in quanto si dovrebbe generare meno rumore e quindi audio più pulito: nel File manager occorre ogni volta selezionare i brani che si vorranno ascoltare e caricarli in RAM drive. Qui, con il solo Gb di RAM si è abbastanza limitati.

Su un altro PC si possono caricare direttamente i file sui drive del Futro usando Esplora Risorse. Basta abilitare le opzioni RW (scrivibile) e Share (condiviso) in Setting/Storage/Local drive e nella barra degli indirizzi di Esplora Risorse mettere l’IP del Futro preceduto da doppio backslash:\\192.168.3.111. Appariranno anche le cartelle RAM Drive e Playlists.

Daphile può anche essere usato come render tramite upnp: la libreria resta dove è e non serve impostare nulla. L’unica condizione è che lavori sotto router.

Lo spegnimento si ottiene semplicemente premendo il pulsante Power del PC, oppure premendo il comando “Shutdown” nell’interfaccia del browser (non da app).

Scrittura su partizioni Linux

“Ho usato un pen drive da 32 GB per Daphile e vorrei copiare su quei 30 GB di spazio libero degli MP3 ma in Espora Risorse non vedo la pennetta…”

Paragon ExtFS è un utility per Windows gratuita con registrazione obbligatoria che permette di accedere in lettura e scrittura a partizioni ext2, ext3 ed ext4. Questo software installa un driver aggiuntivo che rende il sistema operativo in grado di accedere al contenuto delle partizioni Linux.

Il software di Paragon non viene inserito nel menù Start di Windows, ma risulterà avviabile dalla cartella %programfiles%\Paragon Software\Paragon ExtFS for Windows.

Nella finestra principale di ExtFS bastà selezionare la partizione d’interesse quindi cliccare sul pulsante Mount per montare la partizione Ext e renderla accessibile a Esplora risorse.

“Ho un problema e non ho trovato quello che cercavo”

Per domande, approfondimenti, delucidazioni è possibile partecipare alla discussione sul forum da cui è partito tutto questo: Ho reinstallato DAPHILE – Computer Audio Discussions on videohifi.com forum.

Qui potete scaricare il manuale del Futro S450 utile anche per la sua apertura, e qui il data sheet.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...